nonchiamatemimorbo

Chi siamo

Riccardo Merisio con gli amici e la sua gioia di vivere (foto Giovanni Diffidenti)

LE PERSONE

Grazie di cuore ai, per ora, 29 coraggiosi protagonisti delle interviste e delle fotografie: Marino Andrioletti, Mons. Francesco Beschi, Edoardo Boncinelli, Pea Bosco, Giovanna Cantù (con il marito Pierluigi Breviario), Lorenzo Carrara (con la moglie Elisa Sfardini), Roberto Caselli, Alessandro Culotta, Giulio D’Adda, Stefano Ghidotti (con il padre Francesco), Giovanna Govoni (con il marito Gianni Mascadri), Fabiola Lampasona, Rosalba Latella (con il marito Umberto Laganà), Stefania Lavore (con il fisioterapista Gaetano Russello), Maurizio Locatelli, Giulio Maldacea, Valentina Margio, Riccardo Merisio (con la sorella Elisabetta e la nipote Chiara Palladio), Giangi Milesi, Vincenzo Mollica (con Rosa Maria e Caterina), Giuseppe Montagna, Alma Piku, Antonio Poletti (con Gabriella Secchi), Giulia Quaglini (con i suoi volontari e persone con Parkinson), Graziano Rocchetti (con Elio Pinto), Paolo Rota, Marco Guido Salvi, Andrea Tagliabue, Gianmario Vavassori.

Grazie a quanti hanno creduto e collaborato con opere, buoni consigli e segnalazioni alla riuscita di nonchiamatemimorbo quando era solo un sogno: Sandra Bonzi, Sara Brindisi, Elena Busetto, Fabio Butti, Daniele Cagnola, Brunetto Casalini, Jean Claude Casalini, Alberto Ceresoli, Orientina Di Giovanni, Sergio Escobar, Antonio Gaudioso; Giorgio Gori, Massimiliano Iachini, Roberto Koch, Chiara Magni, Antonella Moretti, Francesca Panzarin, Silvia Panzarin, Erica Pedone, Paola Pellizzi, Mila Renoldi, Giorgia Surano, Alessandra Tonini, Fabrizio Villetti, Bice Zumbo, Linda Lombi.

Gli artefici della campagna:

Franco Achilli

visual e exhibition designer, ha collaborato all’ideazione della campagna, ideato la grafica del libro edito da Contrasto e l’allestimento della mostra fotografica itinerante. Ha coinvolto nel progetto la scuola Raffles Milano Istituto Moda e Design.

MOSTRA

Luca Barbato

è il supervisore scientifico della campagna. Sin da studente si occupa della malattia di Parkinson, laureandosi e specializzandosi in Neurologia  a “La Sapienza” di Roma. Partecipa a molte sperimentazioni cliniche su farmaci oggi comunemente utilizzati (es. pramipexolo e ropinirolo). Nel 2007 si trasferisce a Bergamo per avviare l’ambulatorio per la malattia di Parkinson dell’Ospedale di Seriate e creare il centro Parkinson dell’Ospedale di Trescore Balneario che dirige sino al 2012.  Dal 2018 è responsabile dell’Unità Operativa di cure Subacute del Presidio Ospedaliero di Calcinate-ASST Bergamo Est ove ha avviato un ambulatorio per il Parkinson.

MOSTRA

Claudio Bisio

attore attivissimo, ha recitato in decine di film. Nonostante questo impegno, mantiene un forte legame con il teatro. È anche attore e conduttore televisivocomico e doppiatore. Anche il suo impegno sociale è legato alla partecipazione diretta alle cause che sceglie e condivide con la moglie Sandra Bonzi, giornalista.

MOSTRA

Roberto Caselli

è l’autore dei testi recitati da Claudio Bisio e Lella Costa. Con Elisa Roncoroni collabora all’intera ideazione e organizzazione della campagna. Come pubblicitario comincia in piena “Milano da bere” e continua oggi, che mandiamo giù cose ben peggiori. Young & Rubicam è la sua mamma professionale, TBWA il calcio che lo sbalza tra i Direttori Creativi italiani, Publicis un lungo matrimonio di interesse reciproco e ER Creativi in prima linea il vero amore: un po’ compagna, un po’ figlia (compie dieci anni proprio in questi giorni).

Da quando è solo con Elisa Roncoroni, sua partner in ER, può dedicarsi anche professionalmente al suo grande amore: la Pubblicità sociale. Amore che nasce nel secolo scorso, quando Giangi Milesi lo coinvolge nella prima compagna per il CESVI. Da allora, pur conservando una parte di profit, si dedica professionalmente al non-profit, che paga forse meno, ma almeno gli dà la sensazione di non essere poi del tutto inutile. Vedono così la luce innumerevoli collaborazioni con Coopi, con Amnesty International, per la Lega del Filo d’Oro, per LNDC, Anffas Milano, il San Raffaele, Oxfam, San Patrignano… E appunto conviene fermarsi sennò l’elenco potrebbe essere molto più lungo. Chi vuole vedere tutto lo trova su www.ercrea.it Chi ha pazienza può aspettare le ultime cose per Sacra Famiglia e Vidas che usciranno a breve. Chi gli vuole dare un’altra chance per salvarsi dal girone dei pubblicitari, lo trova pronto a mettere la sua penna a favore delle cause giuste. Purché siano giuste.

MOSTRA

Silvia Chiodin

ideatrice delle foto-storie e dei racconti, è regista, autrice e produttrice indipendente. Da 25 anni sviluppa format, scrive e dirige programmi televisivi di intrattenimento, documentari, spot, webseries, filmati industriali, progetti di comunicazione.

Lavora con Mediaset, Rai, Sky, e con case di produzione in Italia e all’estero. «L’unica autrice e regista di Mike Bongiorno» – come lui stesso la descriveva – è regista della serie “Magnifica Italia” (allegata al Corriere della Sera), di Pianeta Mare e di Drive Up (Italia 1).

Sempre attenta alla promozione umana, è stata a Venezia77 con il documentario “concerto per artistsforplants”, realizzato in occasione dell’anno internazionale della salute delle piante e della 50ima giornata della Terra, e a Venezia74 con “Cristina – il racconto di una malattia”, patrocinato da Mibact, e presentato anche in apertura del convegno 2018 della Società Italiana di Psichiatria. Ha scritto e diretto i documentari “La Bosnia che non ti aspetti”, “Ivette e le altre”, “Colombia: petrolio, sangue e cocaina”. Di recente si è cimentata nella scrittura di un testo teatrale sui rifugiati “POWER – siamo tutti rifugiati” che ha ottenuto il patrocinio del Maeci e ha un cartellone internazionale. La prima si è tenuta a Praga nel gennaio 2020.

Ha firmato lo spot della Campagna annuale di soccorso in mare delle Capitanerie di Porto Guardia Costiera. Ha prodotto corti per il blog “La 27ima ora”. Ha diretto il corto “Luna Art” di Goran Lelas. Ha scritto una webseries per Emergency.

MOSTRA

Lella Costa

è attrice, scrittrice e doppiatrice italiana, famosa soprattutto per i suoi monologhi teatrali, ispirati ai classici della letteratura e pubblicati dalle maggiori case editrici. Michele Sera ha scritto: «Nel suo teatro, Lella riesce a restituire al pubblico la voglia (sua e nostra) di orientarsi daccapo.» L’impegno teatrale coincide spesso con il suo impegno nelle cause sociali con il sostegno a organizzazioni non profit.

MOSTRA

Giovanni Diffidenti

diventa fotografo professionista a Londra nel 1983. Lavora in Asia, Africa, Balcani, America Latina e U.S.A. per UNICEF, UNDP, UNMAS, WHO, UNHCR e organizzazioni umanitarie come CESVI, Concern Worldwide, Save the Children USA, Halo Trust, Oxfam UK, Norwegian People’s Aid, WeWorld.

Pubblicano le sue foto: Amnesty International, Human Rights Watch, Al Jazeera, Internazionale, Io Donna, Panorama, Famiglia Cristiana. Cura il Fotoeditoriale del Corriere della Sera/edizione Bergamo. Collabora con Associated Press, Agence France Press, Reuters e Contrasto.  Ha pubblicato 10 libri su temi umanitari.

Il suo lavoro sui sopravvissuti alle mine antiuomo in 17 paesi è stato oggetto di mostre fotografiche in tutto il mondo con International Campaign to Ban Landmine.

MOSTRA

Giangi Milesi

Presidente della Confederazione Parkinson Italia, è l’ideatore e l’animatore della campagna nonchiamatemimorbo, nata dal sodalizio con Marco Guido Salvi, organizzatore dell’incontro annuale “L’inguaribile voglia di vivere”, palcoscenico per quanti hanno saputo reagire alle inabilità con il proprio rinascimento. Da Presidente Cesvi, Giangi ha innovato il nonprofit italiano: pubblicità positiva (1992); raccolta fondi integrata (1997); social bond (1998); SMS Solidale (2002); referendum aziendale su tema sociale (2004). L’impegno nell’accountability e nella governance è testimoniato dalla trasformazione dell’Associazione in “Fondazione di partecipazione” e da tre Oscar di Bilancio. Giangi è il primo esponente del nonprofit eletto nel Consiglio della Fondazione Pubblicità Progresso con la carica di Vice Presidente.

https://www.linkedin.com/in/giangimilesi/

MOSTRA

Sabrina Penteriani

giornalista de L’Eco di Bergamo e direttore del magazine online Santalessandro.org della diocesi di Bergamo, è autrice dei testi del libro edito da Contrasto. Storyteller per vocazione, dal 2016 raccoglie e racconta ogni settimana testimonianze di coraggio e di resilienza per la rubrica La Buona domenica su L’Eco di Bergamo. Per questa attività ha ricevuto a Firenze il Premio giornalistico “Comunicare la gratuità”.

MOSTRA

Elisa Roncoroni

diventa fotografo professionista a Londra nel 1983. Lavora in Asia, Africa, Balcani, America Latina e U.S.A. per UNICEF, UNDP, UNMAS, WHO, UNHCR e organizzazioni umanitarie come CESVI, Concern Worldwide, Save the Children USA, Halo Trust, Oxfam UK, Norwegian People’s Aid, WeWorld.

Pubblicano le sue foto: Amnesty International, Human Rights Watch, Al Jazeera, Internazionale, Io Donna, Panorama, Famiglia Cristiana. Cura il Fotoeditoriale del Corriere della Sera/edizione Bergamo. Collabora con Associated Press, Agence France Press, Reuters e Contrasto.  Ha pubblicato 10 libri su temi umanitari.

Il suo lavoro sui sopravvissuti alle mine antiuomo in 17 paesi è stato oggetto di mostre fotografiche in tutto il mondo con International Campaign to Ban Landmine.

MOSTRA

Marco Guido Salvi

ex dirigente industriale, è l’iniziatore della campagna: nel 2015 ha dato vita a Bergamo a un appuntamento annuale di educazione alla resilienza al Parkinson intitolato «L’inguaribile voglia di vivere». In una sala sempre affollata si ascoltano dalla voce dei protagonisti le strategie messe in atto con successo per vivere bene nonostante la disabilità. Ne è nata l’idea di un libro – di cui Marco è co-autore con la giornalista Sabrina Penteriani. Dall’incontro con Giangi Milesi è scaturito il coinvolgimento del fotografo Giovanni Diffidenti e di Roberto Koch, rappresentante in Italia dell’agenzia fotogiornalistica Magnum e fondatore della casa editrice Contrasto. Con l’elezione di Giangi alla Presidenza di Parkinson Italia, il libro è diventato la prima pietra della campagna sociale collettiva nazionale nonchiamatemimorbo, promossa congiuntamente dalla Confederazione Parkinson Italia e dall’ AIP-Associazione Italiana Parkinsoniani, di cui Marco è Vicepresidente e leader dell’attivissima sezione bergamasca.

MOSTRA